Insonnia? Ecco alcuni rimedi naturali ed efficaci

By Alessia Tanzi 2 anni ago3 Comments
Insonnia rimedi naturali - Yoga Coaching

We need to sleep to be awake

Christian Bale e l'insonnia ne l'uomo senza sonno

L’insonnia rappresenta per molti una vera e propria bestia nera da sconfiggere: in particolare se le responsabilità sono molte, le ansie e le preoccupazioni del giorno tornano a tormentarci anche la sera, nel momento in cui dovremmo accantonarle e godere di un buon sonno ristoratore.

Come combatterla? Esistono rimedi naturali efficaci quanto l’ausilio di sonniferi, senza effetti collaterali, che ci aiutano ad addormentarci più in fretta e soprattutto a godere di un sonno rigenerante e di conseguenza di buona salute.

Quanto è importante dormire bene?

L’insonnia non provoca solo stanchezza e irritabilità durante il giorno, ma è anche all’origine di numerosi disturbi, tra cui:

  • il diabete: studi hanno riscontrato un tasso maggiore del 46% fra coloro che dormono meno di 5 ore a notte
  • l’obesità: aumenta del 55% negli adulti che dormono meno di 5 ore e dell’89% fra i bambini sotto le 10 ore di sonno, la qualità del nostro dormire infatti influenza la leptina, ormone correlato al senso di sazietà e la grelina, collegata al senso della fame
  • i disturbi cardio-vascolari: l’insonnia genera infiammazione, fase iniziale delle malattie cardio-vascolari
  • i disturbi del sistema immunitario: con conseguenti malattie auto immuni o anche solo allergie
  • disturbi cognitivi e della memoria: vi è uno stretto legame tra invecchiamento cerebrale e insonnia
  • Aumento dello stress: dormire aiuta ad inibire i livelli di cortisolo nel sangue, il principale ormone dello stress

Ma a cosa serve dormire? 

A 80 anni, un essere umano avrà dormito circa 26 anni, più del 30% della sua vita! Mentre dormiamo non ci nutriamo, non ci riproduciamo, siamo vulnerabili: ma allora perché lo facciamo?

Il sonno è vitale: ci permette di regolare le emozioni e processare le informazioni, dare un senso alle innumerevoli esperienze della giornata, regolare le funzioni del sistema nervoso autonomo, rinforzare il sistema immunitario e stimolare la neurogenesi.

È bene dunque non temporeggiare, e cercare di risolvere il problema dell’insonnia sin dalle sue prime manifestazioni.

Alcuni trucchi e rimedi contro l’insonnia

I sonniferi non procurano un sonno genuino: nel lungo periodo conducono ad un appiattimento delle varie fasi del sonno, e vanno a deprimere il sistema nervoso centrale stimolando i recettori del Gaba, neurotrasmettitore che inibisce l’attività neuronale, come sottolineato da Mehdi Tafti, co-direttore del centro di ricerca sul sonno a Losanna, in Svizzera. Possono causare quindi, in fase di veglia, sonnolenza, disturbi della concentrazione e della memoria.

Esistono invece diversi accorgimenti naturali, eccone alcuni per dormire bene:

  • Ridi! Il giornalista americano Norman Cousins nel suo Anatomia di una malattia[1] racconta come con soli 10 minuti di risata ci si può procurare ben due ore di sonno profondo.
  • Evita di usare apparecchi tecnologici prima di addormentarti: la luce blu degli schermi di cellulari, tablet e computer inibisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno
  • Limita il caffè: la caffeina blocca i recettori dell’adenosina, l’ormone che ci fa sentire lo stimolo del sonno. A lungo andare l’organismo si abitua alla caffeina e ci si addormenta lo stesso, ma la fase di sonno profondo, la più rigenerante, è comunque disturbata. La sensazione al risveglio è di non avere veramente riposato
  • Prima di dormire bevi un bel bicchiere d’acqua, terrà lontani i sogni agitati
  • Se non riesci a dormire, non startene a letto, ma alzati e fa qualcosa, ad esempio una breve passeggiata: rimanere stesi a rigirarsi di continuo peggiora la situazione e il tuo rapporto con il letto
  • Durante la giornata se ne hai l’opportunità schiaccia un breve sonnellino. 15-20 minuti sono sufficienti, di modo da non intaccare il regolare ciclo sonno-veglia (ciclo circadiano nell’adulto).
  • Prova la meditazione: è stato dimostrato come abbia un ruolo fondamentale nel regolare i ritmi del sonno e le sue fasi, in persone che la praticano con regolarità. Vuoi iniziare? Leggi questi consigli.
  • Sperimenta questo semplice esercizio: tieni chiusa la narice destra e respira profondamente solo dalla sinistra per qualche minuto. Fallo prima di dormire, stimolerà il sistema nervoso parasimpatico, quella parte del sistema nervoso autonomo che è attivo quando siamo rilassati.
  • Anche dormire sul fianco destro stimola il sistema nervoso parasimpatico.

 

[1] Norman Cousins, La volontà di guarire: anatomia di una malattia, Roma, A. Armando, 1982

Alessia Tanzi – Giacomo Ciampoli

 

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 Alessia Tanzi

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Alessia Tanzi, consulente in strategia aziendale ed esperta di pratiche meditative e di sviluppo della consapevolezza, allena i manager ad integrare queste tecniche nella gestione quotidiana del business. E’ la fondatrice di Yoga-Coaching, impresa che supporta i manager attraverso discipline innovative.

3 Comments

  • rossana says:

    Grazie dei consigli,li terrò presente. Ormai è diverso tempo che dormo poco e male, tanto che la cosa si sta ripercuotendo anche nella mia vita quotidiana. Sono sempre stanca e nervosa e lavorando a contatto con le persone non posso permettermi di perdere la calma… Addirittura mi hanno consigliato dei farmaci per dormire, ma non ho alcuna intenzione di prenderli anche perchè soffro di pharmacofobia e per me assumere qualsiasi tipo di medicinale è una fonte di stress e ansia. Su sorgentenatura ho letto diversi metodi naturali per l’insonnia, tra cui i fiori di bach, tu cosa ne pensi? li consiglieresti? Grazie

    • Salve Rossana, sì certo i Fiori di Bach sono ottimi rimedi ma dovresti cercare una consulenza personalizzata nella tua zona, di modo da assumere il fiore giusto per te in questo momento. Un altro consiglio “yogico” per recuperare il sonno arretrato è la posizione della candela (sarvangasana), i saggi dicevano che 10 minuti equivalgono a 2 ore di sonno. Prova!

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